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APRILE/MAGGIO Processi di Fermentazione Alimentare con materie prime locali

Descrizione

Il corso presenta i principali alimenti fermentati, focalizzandosi su come si possono preparare partendo da materie prime del territorio.

Il tema viene affrontato  a partire dalle basi microbiologiche e biochimiche del processo fermentativo, le corrette procedure operative, i parametri di controllo (temperatura, pH, tempi, concentrazione salina) e il rispetto delle norme igienico-sanitarie. Verrà posta particolare attenzione alle possibili applicazioni in ambito gastronomico contemporaneo.

Il percorso formativo è articolato in moduli indipendenti, frequentabili singolarmente o in forma integrata, secondo le preferenze del partecipante espresse in fase di iscrizione. La struttura modulare consente di costruire un itinerario personalizzato, calibrato sul livello di competenze e sugli obiettivi professionali o personali.

Programma dettagliato

27 aprile | 09.00–12.30 / 13.30–18.30
Modulo introduttivo teorico – Fondamenti della fermentazione alimentare

Giornata dedicata all’inquadramento scientifico, normativo e nutrizionale del tema, articolata in tre interventi specialistici:

  1. Aspetti nutrizionali degli alimenti fermentati e basi di microbiologia (3 ore e mezza)
    • Ruolo dei microrganismi nei processi fermentativi
    • Principali gruppi microbici coinvolti (batteri lattici, lieviti, muffe filamentose)
    • Impatto della fermentazione su biodisponibilità dei nutrienti, digeribilità e profilo organolettico
    • Effetti sulla microbiota intestinale e potenziali implicazioni funzionali
  2. Tipologie di fermentazione e aspetti igienico-sanitari (3 ore)
    • Fermentazione lattica, alcolica e acetica: principi biochimici e condizioni operative
    • Parametri critici di processo (pH, temperatura, attività dell’acqua, concentrazione salina)
    • Gestione del rischio microbiologico e buone pratiche di produzione
    • Controllo delle contaminazioni e sicurezza alimentare
  3. Quadro normativo e regolamentazione dei prodotti fermentati (2 ore)
    • Gli obblighi per gli operatori del settore alimentare
    • I requisiti di igiene e autocontrollo
    • Le contaminazioni microbiologiche
    • La sicurezza delle colture microbiche
    • La disciplina dei “nuovi alimenti”
    • Regole di etichettatura per le informazioni obbligatorie e volontarie (l’uso del termine “naturale”)
    • La fornitura di informazioni sui benefici per la salute

4 maggio | 16.30–19.30
Modulo BASE – Fermentazione lattica di frutta e verdura 

La fermentazione lattica applicata a matrici vegetali locali.
Contenuti:

  • Selezione e preparazione delle materie prime
  • Tecniche di salamoia e fermentazione a secco
  • Inoculo spontaneo e controllo del processo
  • Monitoraggio dei parametri fermentativi
  • Valutazione sensoriale del prodotto finito

La lezione prevede una parte dimostrativa e attività pratica guidata con degustazione.

11 e 18 maggio | 16.30–19.30
Modulo AVANZATO – Produzione di koji, tempeh, salsa di soia e miso applicata ai prodotti del territorio trentino

Due momenti formativi dedicati alle fermentazioni che prevedono l’impiego di muffe e fermentazioni miste.
Contenuti:

  • Produzione di koji: substrati, condizioni ambientali, controllo dello sviluppo miceliale
  • Applicazione del koji a cereali e legumi locali
  • Produzione di tempeh: fermentazione controllata.
  • Principi di fermentazione prolungata per salsa di soia e miso
  • Adattamento delle tecniche tradizionali asiatiche alle materie prime del territorio trentino
  • Analisi delle trasformazioni biochimiche e del profilo aromatico

Le lezioni prevedono una parte dimostrativa e attività pratica guidata con degustazione.

25 maggio | 16.30–19.30
Integrazione degli alimenti fermentati nella dieta e nella cucina tradizionale trentina

Modulo dedicato all’applicazione gastronomica dei fermentati:

  • Strategie di inserimento degli alimenti fermentati in cucina
  • Abbinamenti sensoriali e funzionali
  • Valorizzazione delle produzioni locali attraverso tecniche di fermentazione

La lezione prevede una degustatazione ed attività pratica guidata.

Il corso si rivolge a operatori del settore agroalimentare, appassionati di trasformazione alimentare e a chiunque desideri approfondire in modo tecnico e applicativo il mondo della fermentazione, con particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse territoriali.

Abilitazione conseguibile

Al temine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza, la frequenza complessiva deve essere di almeno l'80% del monte ore totale.

L’evento è valido come riconoscimento di 16 CFP-Crediti Formativi Professionali per gli iscritti al Collegio Nazionale dei Periti Agrarie dei Periti Agrari Laureati.

L’evento è valido come riconoscimento di CFP-Crediti Formativi Professionali per gli iscritti al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.

Percorso formativo

Il corso si terra presso il Palazzo Ricerca e Conoscenza della Fondazione E. Mach

Quota di partecipazione

QUOTA (27 APRILE)
120 Euro
QUOTA (4 MAGGIO)
50 Euro
QUOTA (11 -18 MAGGIO)
100 Euro
QUOTA (25 MAGGIO)
50 Euro