Descrizione
Nella redazione di una perizia fitopatologica-strutturale di un albero in ambito urbano, il tecnico può utilizzare diversi strumenti di supporto: parametri numerici come il rapporto t/R, metodi di valutazione come il V.T.A. e strumenti di indagine come il dendrodensimetro. Si tratta di ausili fondamentali, ma nella fase conclusiva della perizia, quella delle valutazioni e delle prescrizioni, il tecnico deve basarsi principalmente sulle proprie competenze: le conoscenze acquisite con lo studio, la loro rielaborazione personale e l’esperienza maturata sul campo.
Il corso, della durata di 24 ore, affronta in modo pratico e applicativo tutti gli aspetti legati alla redazione della perizia fitopatologica-strutturale di un albero in ambito urbano.
Parte del corso si svolgerà all'esterno con osservazioni delle piante e prove pratiche delle strumentazioni.
Docente: Dr. Agr. Riccardo Antonaroli
Durata: 24 ore
Date e orari: giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 marzo. 08.30-12.00 pausa 13.00-17.30
Argomenti del corso:
1. Le cause del problema: in natura non esiste il “Rischio zero”.
2. Il legno: meccanismi di difesa.
3. Alberi, potatura e stabilità
4. La valutazione di stabilità: atto fitoiatrico.
5. Cause abiotiche di rotture e ribaltamenti (deficit qualitativi).
6. Cause biotiche di rotture e ribaltamenti (deficit quantitativi).
7. Quantificare il deficit: tre apparecchiature a confronto (dendrodensimetro , tomografo sonico , tomografo ad impedenza elettrica ).
8. Rilievo strumentale errato: colpa dello strumento?
9. Interpretazione dei rilievi: attribuzione alla Classe di Propensione al Cedimento.
10. La redazione della perizia tecnica. Le prescrizioni.
11. La autorizzazione all’abbattimento. Il vincolo paesaggistico e il reimpianto.