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SETTEMBRE Processi di Fermentazione Alimentare con materie prime locali

Descrizione

Il corso presenta i principali alimenti e bevande fermentati, focalizzandosi su come si possono preparare partendo da materie prime del territorio.

Il tema viene affrontato  a partire dalle basi microbiologiche e biochimiche del processo fermentativo, le corrette procedure operative, i parametri di controllo (temperatura, pH, tempi, concentrazione salina) e il rispetto delle norme igienico-sanitarie. Verrà posta particolare attenzione alle possibili applicazioni in ambito gastronomico contemporaneo.

Il percorso formativo è articolato in moduli indipendenti, frequentabili singolarmente o in forma integrata, secondo le preferenze del partecipante espresse in fase di iscrizione. La struttura modulare consente di costruire un itinerario personalizzato, calibrato sul livello di competenze e sugli obiettivi professionali o personali.

  • Date: 10-30 settembre 2026
  • Durata: 31 ore
  • Sede: San Michele all'Adige 
  • Quota: in base al modulo/i 
  • Attivazione corso: al raggiungimento del numero minimo di iscritti
  • Termine iscrizioni:  30 agosto 2026

Programma dettagliato

10 settembre  | 09.00–12.30 / 13.30–16.30
Modulo introduttivo teorico – Fondamenti della fermentazione alimentare

  1. Tipologie di fermentazione e aspetti igienico-sanitari (3 ore e mezza)
    • Fermentazione lattica, alcolica e acetica: principi biochimici e condizioni operative
    • Parametri critici di processo (pH, temperatura, attività dell’acqua, concentrazione salina)
    • Gestione del rischio microbiologico e buone pratiche di produzione
    • Controllo delle contaminazioni e sicurezza alimentare
  2. Quadro normativo e regolamentazione dei prodotti fermentati (3 ore)
    • Gli obblighi per gli operatori del settore alimentare
    • I requisiti di igiene e autocontrollo
    • Le contaminazioni microbiologiche
    • La sicurezza delle colture microbiche
    • La disciplina dei “nuovi alimenti”
    • Regole di etichettatura per le informazioni obbligatorie e volontarie (l’uso del termine “naturale”)
    • La fornitura di informazioni sui benefici per la salute

11 settembre | 13.00-16.30

Conclusione del modulo introduttivo teorico – Fondamenti della fermentazione alimentare

  1. Aspetti nutrizionali degli alimenti fermentati e basi di microbiologia (3 ore e mezza)
    • Ruolo dei microrganismi nei processi fermentativi
    • Principali gruppi microbici coinvolti (batteri lattici, lieviti, muffe filamentose)
    • Impatto della fermentazione su biodisponibilità dei nutrienti, digeribilità e profilo organolettico
    • Effetti sulla microbiota intestinale e potenziali implicazioni funzionali

11 e 16 settembre | 16.30–19.30 MODULO BASE Fermentazione lattica di frutta e verdura 

Due momenti formativi dedicati alle fermentazioni lattiche di matrici vegetali locali:

  • Classificazione dei latto-fermentati
  • Aspetti teorici e gestionali della produzione.
  • Selezione e preparazione delle materie prime
  • Tecniche di salamoia e fermentazione a secco
  • Inoculo spontaneo e controllo del processo
  • Monitoraggio dei parametri fermentativi
  • Valutazione sensoriale del prodotto finito

17 e 22 settembre | 16.30–19.30 MODULO AVANZATO – Produzione di koji, tempeh, salsa di soia e miso applicata ai prodotti del territorio trentino

Due momenti formativi dedicati alle fermentazioni che prevedono l’impiego di muffe e fermentazioni miste.

  • Produzione di koji: substrati, condizioni ambientali, controllo dello sviluppo miceliale
  • Applicazione del koji a cereali e legumi locali
  • Produzione di tempeh: fermentazione controllata.
  • Principi di fermentazione prolungata per salsa di soia e miso
  • Adattamento delle tecniche tradizionali asiatiche alle materie prime del territorio trentino
  • Analisi delle trasformazioni biochimiche e del profilo aromatico

23 -24 settembre  | 16.30–19.30

Modulo BEVANDE – le principali bevande (NON alcoliche) fermentate

Due momenti formativi dedicati alle bevande fermentate, verranno classificate in base al tipo di fermentazione e relativi aspetti di gestione delle fermentazioni.

Le lezioni prevedono una parte dimostrativa e attività pratica guidata con degustazione.

30 settembre | 16.30-19.30 Integrazione degli alimenti fermentati nella dieta e nella cucina tradizionale trentina

Modulo dedicato all’applicazione gastronomica dei fermentati:

  • Strategie di inserimento degli alimenti fermentati in cucina
  • Abbinamenti sensoriali e funzionali
  • Valorizzazione delle produzioni locali attraverso tecniche di fermentazione

Il corso si rivolge a operatori del settore agroalimentare, appassionati di trasformazione alimentare e a chiunque desideri approfondire in modo tecnico e applicativo il mondo della fermentazione, con particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse territoriali.

Tutte le lezioni dall'11 al 30 prevedono una parte dimostrativa e attività pratiche guidate con degustazione.

Abilitazione conseguibile

Al temine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza, la frequenza complessiva deve essere di almeno l'80% del monte ore totale.

L’evento è valido come riconoscimento  di 22 CFP-Crediti Formativi Professionali (e frazioni) per gli iscritti al Collegio Nazionale dei Periti Agrarie dei Periti Agrari Laureati

Percorso formativo

Il corso si terra presso il Palazzo Ricerca e Conoscenza della Fondazione E. Mach. 

Quota di partecipazione

QUOTA (10-11 settembre (TEORIA))
120 Euro
QUOTA (11-16 settembre MODULO BASE)
100 Euro
QUOTA (17-22 settembre MODULO AVANZATO)
100 Euro
QUOTA (23-24 settembre MODULO BEVANDE)
100 Euro
QUOTA (30 settembre - INTEGRAZIONE NELLA CUCINA)
50 Euro