Descrizione
Corso teorico-pratico dedicato alla valutazione fitopatologica e strutturale degli alberi in ambito urbano.
Il corso approfondisce le metodologie di valutazione fitopatologica e strutturale degli alberi urbani, integrando teoria, casi studio ed esercitazioni pratiche con strumentazione specialistica.
Il corso è indirizzato ad operatori del settore del verde che abbiano già delle buone basi nella conoscenza degli alberi e in arboricoltura.
- Docente: Dr. Agr. Riccardo Antonaroli
- Durata 24 ore (vi è la possibilità di iscriversi solo alle prime due giornate o solo alla terza)
- Termine iscrizioni 12 NOVEMBRE
- Attivazione: al raggiungimento del numero minimo di iscritti
Nella redazione di una perizia fitopatologica-strutturale di un albero in ambito urbano, il tecnico può utilizzare diversi strumenti di supporto: parametri numerici come il rapporto t/R, metodi di valutazione come il V.T.A. e strumenti di indagine come il dendrodensimetro. Si tratta di ausili fondamentali, ma nella fase conclusiva della perizia, quella delle valutazioni e delle prescrizioni, il tecnico deve basarsi principalmente sulle proprie competenze: le conoscenze acquisite con lo studio, la loro rielaborazione personale e l’esperienza maturata sul campo.
Il corso, della durata di 24 ore, affronta in modo pratico e applicativo tutti gli aspetti legati alla redazione della perizia
fitopatologica-strutturale di un albero in ambito urbano.
Parte del corso (la giornata del 21 novembre) si svolgerà all'esterno con osservazioni delle piante e prove pratiche delle strumentazioni.
La terza giornata potrà essere frequentata in modo indipendente dalle altre.
Docente: Dr. Agr. Riccardo Antonaroli
Durata: 24 ore
Date e orari: giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 NOVEMBRE. 08.30-12.00 pausa 13.00-17.30
NB: in caso di maltempo la giornata di sabato 21 novembre verrà riproposta il 5 dicembre.
Argomenti del corso:
PRIMA E SECONDA GIORNATA, 19 E 20 NOVEMBRE:
1. Le cause del problema: in natura non esiste il “Rischio zero”.
2. Il legno: meccanismi di difesa.
3. Alberi, potatura e stabilità
4. La valutazione di stabilità: atto fitoiatrico.
5. Cause abiotiche di rotture e ribaltamenti (deficit qualitativi).
6. Cause biotiche di rotture e ribaltamenti (deficit quantitativi).
7. Quantificare il deficit: tre apparecchiature a confronto (dendrodensimetro , tomografo sonico , tomografo ad impedenza elettrica ).
8. Rilievo strumentale errato: colpa dello strumento?
9. Interpretazione dei rilievi: attribuzione alla Classe di Propensione al Cedimento.
10. La redazione della perizia tecnica. Le prescrizioni.
11. La autorizzazione all’abbattimento. Il vincolo paesaggistico e il reimpianto.
TERZA GIORNATA, 21 NOVEMBRE:
12. Pratica all'aperto con prova delle strumentazioni ed osservazione di diversi alberi, individuazione visiva di condizioni sanitarie alterate e di difetti degli alberi, con confronto tra tre strumenti: dendrodensimetro IML PD400, tomografo sonico Fakopp ArborSonic 3D e tomografo ad impedenza elettrica Fakopp ArborElectro.